MYANMAR IN RIVOLTA.
Nell’ex Birmania, oggi Myanmar, monaci buddisti e popolazione locale protestano ormai da diversi giorni contro il regime militare che detiene il potere. Il caro carburanti e dei generi alimentari sembrano essere solo alcune delle motivazioni che hanno spinto migliaia di persone a scendere in piazza per dimostrare il proprio dissenso nei confronti di una classe politica che dal 1962 gestisce e governa la nazione col “pugno di ferro”.
Probabilmente il rincaro del carburante è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, probabilmente le ragioni della protesta hanno radici profonde radicate nelle violenze subite nel corso di questi anni e nel completo malessere sociale.
Ancora oggi cortei e manifestazioni spontanee continuano lungo le strade della capitale Yangon e delle principali città facendo fronte al coprifuoco imposto dall’esercito che, per soffocare o “calmare gli animi” della rivolta, è passato dalle cariche di routine alla repressione armata. Diverse le vittime cadute sotto il fuoco dell’esercito ma ciò che lascia riflettere è la caccia aperta in atto contro giornalisti ed in particolar modo contro i giornalisti stranieri colpevoli solo di fare informazione alla luce di un avvenimento così importante. Questo video rappresenta e testimonia la violenza di un regime, i suoi contenuti dovrebbero far riflettere e spingere i vertici dell’ONU nel prendere una definitiva decisione sull’accaduto. La situazione precipita giorno dopo giorno ed alle solite sanzioni che vengono sancite nei confronti dei regimi oppressori probabilmente sarebbe più opportuno un totale intervento. Intanto continua a scorrere il sangue nelle strade.
sabato 20 ottobre 2007
mercoledì 17 ottobre 2007
ROMA-NAPOLI: ENTRANO SOLO GLI ABBONATI

Ormai la notizia è ufficiale,alla partita Roma-Napoli valida per l'ottava giornata di serie A ed in programma per sabato 20 ottobre, potranno assistere solo gli abbonati al club giallorosso. La notizia è stata ufficializzata poco fa dal prefetto di Roma Carlo Mosca, dopo la riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. Roma-Napoli è da molti anni considerata una partita a rischio infatti le due tifoserie, a causa del profondo astio, già in passato furono protagoniste di violenti incidenti che in qualche modo hanno inciso enormemente e condizionato la decisione presa oggi dai membri del suddetto Comitato. "Al Prefetto abbiamo semplicemente rappresentato l'interesse dei nostri tifosi a poter avere il diritto di assistere ad una gara importante con un Olimpico messo a norma." Queste erano state le parole espresse dall'Amministratore delegato della Roma Rossella Sensi espresse nel corso della conferenza stampa tenutasi lunedì 15 ottobre, parole pronunciate con lo scopo e l'augurio di poter svolgere una partita di calcio nel pieno rispetto delle regole e delle norme di sicurezza. La decisione finale presa dal Comitato e resa pubblica dal prefetto ovviamente lascia "l'amaro in bocca" a molti tifosi non abbonati che avrebbero voluto acquistare il biglietto in settimana ma è anche un passo avanti rispetto alle precedenti ipotesi che avrebbero potuto prevedere lo svolgimento dell'ennesima partita di calcio a porte chiuse. Nel frattempo è in corso una protesta da parte dei supporters napoletani che hanno affisso in diverse zone di Napoli un manifesto che invita i tifosi, impossibilitati ad assistere alla partita di sabato all'Olimpico per volere del prefetto della Capitale, a radunarsi all'esterno dello stadio San Paolo ed esprimere il loro dissenso sui fatti.
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